PrestaShop è una piattaforma e-commerce open source nata in Francia nel 2007 e molto diffusa in Europa, Italia compresa. Il software si scarica gratuitamente e si installa sul proprio hosting, oppure si può scegliere la versione ospitata gestita dall'azienda. È pensato per PMI, negozi con cataloghi ampi e agenzie che vogliono pieno controllo sul codice e sui dati. Puoi partire dal sito ufficiale di PrestaShop.
PrestaShop in breve
- Licenza: open source (OSL 3.0), software gratuito; si pagano hosting, temi, moduli e sviluppo.
- Versione attuale: ramo 9.x, con la 9.2 che introduce checkout in una pagina e assistente AI.
- Estensioni: marketplace PrestaShop Addons con migliaia di moduli e temi, gratuiti e a pagamento.
- Lingua: back office e front office in italiano, multilingua e multivaluta nativi.
- API: Webservice e nuova Admin API per integrazioni con gestionali e marketplace.
Funzionalità principali
Catalogo e gestione prodotti
PrestaShop gestisce prodotti semplici, con combinazioni (taglie, colori), virtuali e pacchetti. Il catalogo non ha limiti di prodotti imposti dalla piattaforma: il limite pratico è l'hosting. Sono inclusi categorie, marche, fornitori, caratteristiche, gestione delle scorte e prezzi specifici per gruppo di clienti, utile per chi vende anche B2B.
Checkout, pagamenti e spedizioni
Con la versione 9.2 arriva un modulo nativo di checkout su una sola pagina, una richiesta storica dei merchant. I pagamenti si attivano tramite moduli (PayPal, Stripe, Nexi, Satispay, Klarna e altri) e le spedizioni tramite corrieri configurabili con fasce di peso e prezzo, o moduli dei principali corrieri italiani.
Multistore, multilingua e SEO
Una sola installazione può gestire più negozi, lingue e valute. Lato SEO sono disponibili URL personalizzabili, meta tag, redirect e sitemap tramite modulo; per risultati seri servono comunque un buon tema e un po' di lavoro tecnico. Con la 9.2 arriva anche un sistema di campi aggiuntivi (Extra Properties) per arricchire prodotti e altre entità senza moduli esterni.
Moduli e personalizzazione
La forza di PrestaShop è l'estendibilità: dal marketplace Addons o da sviluppatori terzi si aggiungono filtri avanzati, ricerca interna (per esempio Doofinder), fatturazione elettronica, connettori con Amazon ed eBay. Il rovescio della medaglia è che ogni modulo ha un costo, una qualità variabile e va mantenuto compatibile con gli aggiornamenti.
Statistiche e AI
Il back office include statistiche di base su vendite, clienti e prodotti; per analisi più approfondite si collega Google Analytics 4. Nella 9.2 compare un assistente AI integrato per supportare la gestione del negozio.
Quanto costa PrestaShop
Il software è gratuito, ma un negozio pronto a vendere ha comunque dei costi. La struttura indicativa è questa:
- PrestaShop open source: download gratuito; si paga l'hosting, da poche decine a qualche centinaio di euro l'anno a seconda del traffico.
- PrestaShop Hosted (versione gestita): abbonamento mensile con hosting, aggiornamenti e supporto inclusi; secondo fonti terze si parte da alcune decine di euro al mese.
- Temi e moduli: da gratuiti a qualche centinaio di euro ciascuno, spesso con supporto e aggiornamenti a tempo.
- Sviluppo e manutenzione: la voce più variabile, da poche centinaia a diverse migliaia di euro.
Prezzi indicativi, verifica il listino aggiornato sul sito ufficiale. Per scaricare il software o richiedere la versione gestita puoi passare da questa pagina. Un buon hosting è decisivo: abbiamo recensito ad esempio Keliweb, uno dei provider italiani con piani ottimizzati per PrestaShop.
Per chi è adatto (e per chi no)
È adatto a PMI e negozi con cataloghi medi o grandi, prodotti con molte varianti, vendite B2B e B2C, esigenze multilingua o multistore, e a chi ha un'agenzia o uno sviluppatore di riferimento. È una scelta sensata anche per chi vuole possedere codice e dati senza commissioni sulle vendite imposte dalla piattaforma.
Non è adatto a chi vuole aprire un negozio da solo, senza competenze tecniche e senza budget per un supporto esterno: aggiornamenti, compatibilità dei moduli, sicurezza e performance sono a carico del merchant. In questo caso una soluzione SaaS come Shopify è più semplice da gestire.
Alternative a PrestaShop
- WooCommerce: open source su WordPress, ideale se il sito è già WordPress e i contenuti contano molto.
- Shopify: SaaS, avvio rapido e manutenzione minima, con canone mensile e app a pagamento.
- Magento Open Source / Adobe Commerce: per progetti grandi e complessi, con costi di sviluppo più alti.
Per un confronto dettagliato leggi la nostra guida Shopify, WooCommerce o PrestaShop: quale scegliere.
Il nostro giudizio
PrestaShop resta una delle piattaforme e-commerce open source più complete, con funzioni native ricche, ottimo supporto all'italiano e un ramo 9.x che finalmente porta checkout in una pagina e strumenti moderni. Il costo reale però non è zero: tra hosting, moduli e sviluppo serve un budget e, soprattutto, qualcuno che sappia gestire la piattaforma. Con un partner tecnico affidabile è una base solida per crescere; senza, rischia di diventare un peso.
Vuoi valutarlo per il tuo negozio? Scopri le opzioni su PrestaShop e confrontale con il tuo budget e le competenze disponibili.
- 👍 Software open source gratuito, senza commissioni sulle vendite della piattaforma
- 👍 Funzioni native ricche: varianti, B2B, multistore, multilingua
- 👍 Ampio marketplace di moduli e temi
- 👍 Back office in italiano e ampia comunità di sviluppatori in Italia
- 👍 Webservice e Admin API per integrazioni
- 👍 Versione 9.2 con checkout in una pagina
- 👎 Costi reali tra hosting, moduli e sviluppo
- 👎 Aggiornamenti e compatibilità dei moduli richiedono competenze tecniche
- 👎 Qualità dei moduli di terze parti molto variabile
- 👎 Performance dipendenti da hosting e ottimizzazione