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Shopify, WooCommerce o PrestaShop: quale scegliere

Shopify, WooCommerce e PrestaShop sono le tre strade più battute per aprire un negozio online in Italia. Fanno tutte e tre la stessa cosa — mostrare prodotti, prendere ordini, incassare — ma partono da idee opposte su chi deve occuparsi della parte tecnica. Scegliere bene all'inizio evita la cosa più costosa che possa capitare a un e-commerce: rifarlo da capo dopo due anni.

Questa guida non cerca un vincitore assoluto, perché non esiste. Mette in fila le differenze che contano davvero e, alla fine, dice per chi è adatta ciascuna.

La differenza di fondo: noleggio o proprietà

Shopify è un servizio in abbonamento: paghi un canone mensile e ricevi un negozio già ospitato, aggiornato e protetto. Non installi niente, non gestisci un server, non fai backup. In cambio accetti le regole della piattaforma: i suoi prezzi, le sue commissioni se non usi il suo sistema di pagamento, le sue possibilità di personalizzazione.

WooCommerce è un plugin gratuito per WordPress. Il software non costa nulla, ma ti serve un hosting, un tema, spesso qualche estensione a pagamento e, soprattutto, qualcuno che si occupi di aggiornamenti, sicurezza e velocità.

PrestaShop è un software e-commerce open source, gratuito e nato apposta per vendere. Come WooCommerce va installato su un server tuo; a differenza di WooCommerce non poggia su WordPress, ed è pensato fin dall'inizio per cataloghi grandi.

In sintesi: con Shopify noleggi un negozio chiavi in mano, con WooCommerce e PrestaShop lo possiedi — con tutto quello che la proprietà comporta, lavori di manutenzione compresi.

Il confronto punto per punto

ShopifyWooCommercePrestaShop
Softwarein abbonamentogratuito (plugin WordPress)gratuito (open source)
Hosting e sicurezzainclusia carico tuoa carico tuo
Aggiornamentiautomaticimanuali (WordPress, plugin, tema)manuali (core e moduli)
Tempo per partireore o pochi giornigiorni o settimanesettimane
Personalizzazioneampia, dentro le regole della piattaformatotaletotale
Commissioni della piattaformanessuna con Shopify Payments, dal 2% allo 0,2% con altri gatewaynessunanessuna
Contenuti e blogblog essenzialeil migliore dei tre (è WordPress)limitato
Cataloghi molto grandibuonodipende dall'hostingil suo punto forte
Assistenzasupporto della piattaforma 24/7community, sviluppatoricommunity, sviluppatori

Quanto costano davvero

Il confronto sui costi è quello in cui si sbaglia di più, perché si confronta il canone di Shopify con lo «zero» di WooCommerce e PrestaShop. Ma zero non è mai.

Shopify

Il piano Basic costa 27 € al mese, oppure 19 € al mese con pagamento annuale; Grow 74 € (56 € annuale), Advanced 384 € (289 € annuale). Chi comincia ha 3 giorni gratis e poi paga 1 € al mese per i primi 3 mesi. Con Shopify Payments le carte europee costano l'1,9% + 0,25 € a transazione sul piano Basic. Se invece usi un altro sistema di pagamento, Shopify aggiunge una commissione del 2% sul Basic (1% sul Grow, 0,6% sull'Advanced). A questo si sommano un tema a pagamento, se lo vuoi, e le app. Il dettaglio è nella nostra guida quanto costa Shopify in Italia.

WooCommerce

Il plugin è gratuito, ma servono un hosting adatto a un negozio (un hosting condiviso economico va bene per iniziare, uno gestito o un VPS quando il traffico cresce), un tema, spesso estensioni a pagamento per spedizioni, fatturazione e abbonamenti, e le commissioni del gateway di pagamento che scegli. Il costo più grande però non compare in nessuna fattura: il tempo — tuo o di uno sviluppatore — per aggiornare, controllare che gli aggiornamenti non rompano niente, tenere il sito veloce e al sicuro.

PrestaShop

Discorso simile: software gratuito, hosting a carico tuo, moduli spesso a pagamento sul marketplace ufficiale. PrestaShop richiede un server un po' più robusto di un sito WordPress e, in genere, uno sviluppatore che lo conosca bene: è potente, ma non perdona le improvvisazioni.

Facilità d'uso

Qui Shopify vince senza discussioni. Il pannello è pensato per chi vende, non per chi programma: aggiungere un prodotto, creare uno sconto, stampare un ordine sono operazioni da pochi clic, anche dall'app per telefono. WooCommerce è comodo per chi già usa WordPress, ma il pannello mescola il sito e il negozio e ogni estensione aggiunge le sue schermate. PrestaShop ha un back office completo e ordinato, ma con molte più voci: dà il meglio in mano a chi lo usa ogni giorno.

Personalizzazione e controllo

WooCommerce e PrestaShop ti lasciano toccare tutto, dal codice al database. È un vantaggio vero quando hai esigenze particolari — un listino B2B complicato, un gestionale da collegare, un flusso d'ordine fuori dal comune.

Shopify è molto più aperto di quanto si pensi: i temi si modificano a fondo, le app coprono quasi ogni esigenza e le API permettono integrazioni serie. Il limite è il checkout: sui piani normali si personalizza solo in parte, la libertà completa è riservata a Shopify Plus. Per la maggior parte dei negozi non è un problema; per alcuni lo è.

SEO e contenuti

Tutte e tre le piattaforme permettono di posizionarsi bene su Google: titoli, descrizioni, indirizzi puliti, sitemap. La differenza sta nei contenuti. Se il tuo piano è portare traffico con guide e articoli, WooCommerce — cioè WordPress — resta lo strumento migliore. Shopify ha un blog funzionante ma essenziale; PrestaShop ancora di più. Molti negozi Shopify risolvono tenendo il blog dove serve e curando molto bene le schede prodotto e le pagine di categoria.

Pagamenti e vendita in Italia

Shopify Payments funziona in Italia e accetta carte, Apple Pay, Google Pay e Klarna direttamente dal checkout; PayPal e Satispay si aggiungono come metodi esterni, e il contrassegno si attiva come metodo manuale. La fatturazione elettronica verso lo SDI non è integrata: serve un'app o un collegamento al tuo software di fatturazione — lo stesso vale, con altri plugin e moduli, per WooCommerce e PrestaShop. Ne parliamo in dettaglio nella guida vendere in Italia con Shopify.

Quale scegliere

Scegli Shopify se…

  • vuoi vendere presto e non vuoi occuparti di server, aggiornamenti e sicurezza;
  • non hai uno sviluppatore interno, o non vuoi dipendere da uno per ogni modifica;
  • vendi anche sui social, sui marketplace o in negozio fisico e vuoi tutto in un posto solo;
  • preferisci un costo prevedibile a una serie di spese e imprevisti tecnici.

Scegli WooCommerce se…

  • hai già un sito WordPress con traffico e contenuti, e il negozio ne è un'estensione;
  • il blog e i contenuti sono la tua principale fonte di clienti;
  • hai (o sei) qualcuno in grado di mantenerlo nel tempo.

Scegli PrestaShop se…

  • hai un catalogo molto ampio, con tante varianti, listini e regole di prezzo;
  • hai esigenze B2B o integrazioni con gestionali che richiedono pieno controllo;
  • lavori con uno sviluppatore o un'agenzia che conosce bene la piattaforma.

Il nostro consiglio

Per chi apre il primo negozio, o per un'attività che vuole vendere online senza diventare un'azienda informatica, Shopify è quasi sempre la scelta più sensata: si parte in fretta, si spende il giusto e il tempo va al prodotto e ai clienti invece che alla manutenzione. WooCommerce e PrestaShop tornano in vantaggio quando i contenuti o la complessità del catalogo diventano il cuore del progetto.

Il modo migliore per capirlo è provarlo: con la prova di Shopify hai 3 giorni gratis e poi 1 € al mese per tre mesi, il tempo per caricare i tuoi prodotti e vedere il negozio funzionare. Prova Shopify — e se decidi di partire, la nostra guida come aprire un negozio su Shopify ti accompagna passo per passo.

Prezzi e commissioni di Shopify verificati il 22 settembre 2026 sulla pagina ufficiale dei prezzi di Shopify. Possono cambiare: controllali prima di abbonarti.

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