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Sai quante visite fa il tuo sito, ma non sai quante ne fanno i concorrenti, da dove arrivano e su quali canali investono. Senza questo quadro è difficile capire se sei indietro, dove recuperare e dove non vale la pena competere. Per analizzare il traffico dei concorrenti uno degli strumenti più usati è Similarweb: stima visite, canali, paesi, parole chiave e siti di provenienza di quasi qualsiasi dominio, anche di quelli che non controlli.
In questa guida vediamo, passo per passo, come usarlo: cosa offre la versione gratuita, come leggere i dati principali, come confrontare più siti e soprattutto come trasformare i numeri in decisioni concrete, tenendo presente che si tratta di stime e non di dati reali.
Cosa serve prima di iniziare
- Un elenco di 3-5 concorrenti. Meglio se diretti: stesso settore, stesso mercato, dimensioni simili. Un colosso nazionale fa poco testo per una PMI locale.
- I dati reali del tuo sito. Google Analytics e Google Search Console ti servono come termine di paragone. Se non hai ancora configurato Search Console, parti dalla nostra guida a Google Search Console.
- Una domanda precisa. "Da dove prendono clienti?", "Su quali parole chiave mi battono?", "Fanno pubblicità?". Senza una domanda si finisce a guardare grafici senza trarne nulla.
- Un account Similarweb, gratuito o di prova, per accedere ai dati oltre la panoramica pubblica.
Come analizzare il traffico dei concorrenti con Similarweb, passo per passo
1. Scegli tra versione gratuita e piani a pagamento
Similarweb offre strumenti gratuiti che non richiedono registrazione, come il controllo del traffico di un sito e l'estensione per il browser, che mostra una sintesi dei dati del dominio che stai visitando. Con un account gratuito o con la prova di 7 giorni accedi a più sezioni, ma con limiti: dati degli ultimi mesi, vista mondiale senza filtro per paese, un numero limitato di azioni al giorno ed esportazione non disponibile.
Per un controllo occasionale la versione gratuita basta. Se devi monitorare i concorrenti con regolarità, filtrare per l'Italia o esportare i dati, serve un piano a pagamento.
| Piano | Cosa include in sintesi | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| Gratuito | Panoramica di base, estensione browser, dati recenti in vista mondiale | 0 € |
| Starter (Competitive Intelligence) | Traffico, canali, confronto concorrenti, 3 mesi di storico, 1 utente | da circa 125 $/mese con pagamento annuale, circa 199 $ con pagamento mensile |
| Professional (con SEO) | In più ricerca keyword, rank tracking, 6 mesi di storico | da circa 333 $/mese annuale, circa 399 $ mensile |
| Livello con Ads | In più stime della spesa pubblicitaria e creatività | da circa 542 $/mese annuale, circa 649 $ mensile |
| Team ed Enterprise | Più utenti, storico più lungo, API | su preventivo |
Prezzi verificati il 3 ottobre 2026: possono cambiare, controlla il listino aggiornato sul sito ufficiale.
I nomi dei piani variano tra le fonti, ma la struttura è questa: si parte dall'analisi competitiva e si aggiungono moduli SEO e pubblicità. I prezzi sono in dollari, IVA esclusa. Puoi verificare il listino aggiornato e attivare la prova gratuita dalla pagina dei piani di Similarweb.
2. Inserisci il dominio del concorrente
Nella barra di ricerca scrivi il dominio senza "https://" e senza "www", per esempio nomeconcorrente.it. Similarweb apre la panoramica del sito con il riepilogo di traffico, coinvolgimento e canali. Controlla subito il periodo selezionato e, se il piano lo permette, imposta il paese su Italia: un sito con molto traffico estero può sembrare un concorrente più forte di quanto sia sul tuo mercato.
3. Leggi le visite stimate e il coinvolgimento
Il primo dato è il numero di visite mensili stimate, con l'andamento nel tempo. Accanto trovi le metriche di coinvolgimento: durata media della visita, pagine per visita e frequenza di rimbalzo. Più che il numero assoluto, guarda la tendenza: un concorrente in crescita costante negli ultimi mesi sta facendo qualcosa che funziona, ed è lì che conviene scavare.
4. Analizza i canali di traffico
La sezione dei canali di marketing divide le visite per provenienza. Similarweb distingue traffico diretto, ricerca organica, ricerca a pagamento, social organici e a pagamento, referral, affiliazioni, display, email e un canale dedicato al traffico dalle piattaforme di intelligenza artificiale generativa come ChatGPT, Gemini e Perplexity.
Come leggerli in pratica:
- Molta ricerca organica significa che il concorrente investe in SEO e contenuti.
- Una quota alta di ricerca a pagamento indica campagne Google Ads attive.
- Molto traffico diretto segnala un marchio noto, difficile da attaccare nel breve.
- Referral e affiliazioni importanti suggeriscono partnership, portali o programmi di affiliazione.
5. Controlla paesi, keyword e referral
La ripartizione per paese ti dice su quali mercati il concorrente prende traffico. Se vendi solo in Italia, concentrati su quella fetta.
Le parole chiave mostrano le ricerche che portano visite, divise tra organiche e a pagamento. Cerca le keyword su cui il concorrente riceve traffico e tu no: sono le prime candidate per nuovi contenuti. Per approfondire il lavoro sulle parole chiave puoi affiancare uno strumento SEO dedicato: trovi un approfondimento nell'articolo su cos'è Semrush e come funziona.
I referral elencano i siti che mandano visite al concorrente: portali di settore, blog, comparatori, giornali online. È una lista pronta di potenziali partner o testate da contattare.
6. Confronta più domini insieme
La funzione di confronto mette fianco a fianco più siti, fino a cinque, sugli stessi grafici. È il modo più rapido per capire la tua posizione: chi cresce, chi ha il mix di canali più equilibrato, chi dipende troppo da una sola fonte. Includi sempre il tuo sito nel confronto, così vedi anche come Similarweb stima il tuo traffico rispetto ai dati reali di Analytics.
7. Usa il benchmark di settore
Oltre ai singoli concorrenti, Similarweb raggruppa i siti per categoria e mostra le classifiche dei siti più visitati per settore e paese. Il benchmark di settore aiuta a capire se una metrica è buona o cattiva: una durata media di visita bassa può essere normale nel tuo settore, mentre la stessa cifra in un altro sarebbe un campanello d'allarme. Alcune classifiche sono consultabili gratis; l'analisi completa del settore richiede un piano a pagamento.
8. Trasforma i dati in decisioni
I numeri servono solo se cambiano quello che fai. Ecco tre usi concreti.
- Contenuti. Prendi le keyword organiche dei concorrenti che tu non copri e verifica volumi e difficoltà. Pianifica pagine o articoli su quelle con un'intenzione di ricerca vicina alla tua offerta.
- Pubblicità. Se i concorrenti hanno quote alte di ricerca a pagamento, il canale è presidiato e probabilmente remunerativo, ma anche costoso. Se nessuno investe, può esserci spazio, oppure il canale non rende in quel settore: va testato con un budget limitato.
- Partnership. I referral dei concorrenti sono siti che parlano già del tuo settore. Contattali per articoli, recensioni, inserimenti in elenchi o accordi di affiliazione.
Limiti delle stime: quanto fidarsi
Similarweb non legge le statistiche dei siti che analizzi: stima il traffico combinando diverse fonti di dati e modelli statistici. Questo ha conseguenze precise.
- Soglia minima. Secondo la documentazione ufficiale, per i siti sotto le 5.000 visite mensili i dati non vengono mostrati o sono molto limitati.
- Siti piccoli meno precisi. Un'analisi pubblicata da Screaming Frog su 25 siti britannici ha rilevato che i siti con meno traffico sono stimati in modo meno accurato da tutti gli strumenti testati, e che Similarweb tendeva a sovrastimare il traffico organico.
- Tendenze più affidabili dei valori assoluti. La stessa Similarweb indica che le stime vanno confrontate con i dati diretti in termini di andamento, non di numeri esatti.
In pratica: usa Similarweb per confronti relativi tra siti e per capire le tendenze, non per affermare che un concorrente fa esattamente un certo numero di visite. Con concorrenti molto piccoli, i dati potrebbero non esserci affatto.
Errori comuni
- Prendere le stime come dati certi. Una differenza del 10-20% tra due siti può rientrare nel margine di errore.
- Confrontare siti di dimensioni troppo diverse. Il leader nazionale ha budget e marchio che non puoi replicare: confrontati con chi è alla tua portata.
- Dimenticare il filtro paese. La vista mondiale gonfia il peso di siti con traffico estero.
- Guardare un solo mese. Stagionalità e campagne temporanee distorcono il quadro: osserva almeno l'andamento degli ultimi mesi disponibili.
- Raccogliere dati senza agire. Chiudi ogni analisi con due o tre azioni concrete e una data per verificarne l'effetto.
Domande frequenti
Similarweb gratuito basta per analizzare i concorrenti?
Per una prima panoramica sì: visite stimate, canali principali e qualche keyword. Per filtrare per Italia, avere più storico ed esportare i dati serve un piano a pagamento o almeno la prova gratuita.
I dati di Similarweb sono affidabili?
Sono stime. Funzionano meglio sui siti con molto traffico e per confrontare tendenze. Sui siti piccoli l'errore può essere ampio e sotto una certa soglia i dati non compaiono.
Meglio Similarweb o uno strumento SEO come Semrush?
Hanno focus diversi. Similarweb guarda tutto il traffico e tutti i canali, compresi diretto, social e referral. Gli strumenti SEO sono più approfonditi su keyword, posizionamenti e backlink. Molte aziende li usano in combinazione.
I concorrenti sanno che li sto analizzando?
No. Similarweb usa dati propri e non accede ai siti analizzati, quindi il concorrente non riceve alcuna notifica.
Conclusione
Analizzare il traffico dei concorrenti non richiede un reparto marketing: bastano una domanda chiara, pochi concorrenti ben scelti e un'ora per leggere visite, canali, keyword e referral. Il valore sta nelle decisioni che ne ricavi su contenuti, pubblicità e partnership, sempre ricordando che si tratta di stime.
Per i dettagli su funzioni e piani leggi la nostra recensione di Similarweb. Se vuoi iniziare subito, puoi provare Similarweb gratis sul dominio del tuo concorrente principale e confrontarlo con il tuo.


