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Chi cerca prenotazioni online WordPress di solito ha un problema molto concreto: il telefono squilla mentre si lavora, gli appuntamenti finiscono su un'agenda di carta o su WhatsApp, qualcuno non si presenta e nessuno se ne accorge in tempo. Uno studio professionale, un centro estetico, una palestra, un consulente o una scuola di corsi hanno tutti bisogno della stessa cosa: un calendario sul sito dove il cliente vede gli orari liberi, sceglie il servizio e prenota da solo. In questa guida vediamo come farlo passo passo con Amelia, un plugin di prenotazione per WordPress con versione gratuita e piani a pagamento.
La guida è pensata per chi ha già un sito WordPress e vuole aggiungere le prenotazioni senza scrivere codice. Se vuoi prima un quadro completo del plugin, trovi la nostra scheda su Amelia.
Perché un sistema di prenotazione sul sito
Un modulo di contatto non basta. Il cliente scrive, tu rispondi proponendo un orario, lui non è libero, si ricomincia. Con un calendario di prenotazione il cliente vede subito la disponibilità reale e conferma in un minuto. I vantaggi pratici sono tre:
- Meno telefonate e messaggi: l'agenda si riempie anche quando sei chiuso.
- Meno appuntamenti saltati: promemoria automatici via email (e, con i provider giusti, via SMS o WhatsApp) ricordano l'appuntamento.
- Pagamenti anticipati: puoi chiedere un acconto o il pagamento completo al momento della prenotazione.
Amelia lavora dentro WordPress: i dati dei clienti e degli appuntamenti restano nel tuo sito, non su una piattaforma esterna. Il plugin gestisce sia gli appuntamenti (una persona, un servizio, un orario) sia gli eventi con posti limitati, come corsi, workshop o lezioni di gruppo.

Cosa serve prima di iniziare
- Un sito WordPress aggiornato su un hosting affidabile, con certificato SSL attivo. Se devi ancora sceglierlo, parti dalla classifica dei migliori hosting WordPress in Italia.
- L'elenco dei servizi: nome, durata, prezzo e, se serve, tempo di pausa prima o dopo l'appuntamento.
- Gli orari di lavoro di ogni persona che riceve appuntamenti, con giorni di chiusura e ferie.
- Una sede: anche se lavori online, Amelia chiede almeno una sede da associare ai dipendenti.
- Un metodo di pagamento se vuoi incassare online: account Stripe, PayPal o altro provider supportato dal piano scelto.
- Testi di privacy e cookie aggiornati: il modulo raccoglie dati personali, quindi informativa e consenso devono essere in regola. Ne parliamo nella guida al cookie banner con iubenda.
Come attivare le prenotazioni online WordPress con Amelia in 6 passi
1. Installa il plugin
Per provare il funzionamento puoi installare la versione gratuita dalla directory di WordPress: da Plugin, Aggiungi nuovo, cerca Amelia, installa e attiva. La versione gratuita, secondo le fonti consultate, è limitata a un dipendente, accetta pagamenti solo tramite Square e offre il modulo di prenotazione passo passo di base. Per più collaboratori, più metodi di pagamento e notifiche automatiche serve un piano a pagamento: dopo l'acquisto si scarica il plugin dall'area clienti e si attiva con la chiave di licenza.
2. Configura le impostazioni generali
Dal menu Amelia, Impostazioni, controlla per prima cosa formato di data e ora, fuso orario e valuta. Poi imposta le regole di prenotazione: con quanto anticipo minimo si può prenotare, fino a quanti giorni nel futuro, entro quando il cliente può cancellare o spostare l'appuntamento. Sono dettagli che evitano sorprese, come la prenotazione per tra dieci minuti o la cancellazione all'ultimo momento.
3. Crea sede, dipendenti e orari
Aggiungi la sede con indirizzo. Poi crea i dipendenti: nome, email, telefono e sede di riferimento. Per ciascuno imposti l'orario di lavoro settimanale, le pause, i giorni liberi e le ferie. Se lavori da solo, il dipendente sei tu. Ogni dipendente può avere un proprio pannello per vedere e gestire i propri appuntamenti, se lo attivi nelle impostazioni.
4. Crea servizi e categorie
Raggruppa i servizi in categorie (per esempio Consulenze, Trattamenti, Lezioni). Per ogni servizio indica durata, prezzo, numero massimo di persone, tempi di preparazione prima e dopo, e assegna i dipendenti che lo erogano. Nei piani superiori puoi creare anche pacchetti di servizi, come un ciclo di cinque sedute a prezzo scontato, e impostare prezzi diversi per giorno o fascia oraria: un trattamento il sabato può costare più che il martedì mattina.
5. Pubblica il modulo di prenotazione
Crea una pagina WordPress, per esempio Prenota, e inserisci il modulo di Amelia. Il metodo più semplice è lo shortcode del modulo passo passo, che la documentazione indica come ; in alternativa puoi usare il blocco dell'editor o il widget del tuo page builder. Il cliente sceglie servizio, dipendente, data e ora, inserisce i propri dati, paga se richiesto e riceve la conferma. Dalla sezione di personalizzazione puoi cambiare colori, testi e campi del modulo, e aggiungere domande specifiche (per esempio allergie o note per il professionista).
6. Attiva notifiche, pagamenti e calendari
Nella sezione Notifiche trovi modelli separati per cliente e dipendente: conferma, cancellazione, spostamento, promemoria. Personalizza i testi in italiano e imposta il promemoria, per esempio il giorno prima. Per SMS e WhatsApp serve configurare il relativo servizio. Poi collega i pagamenti: Stripe e PayPal sono i più usati, con la possibilità di chiedere un acconto. Infine collega Google Calendar o Outlook per evitare doppie prenotazioni con gli impegni personali e, se fai consulenze a distanza, Zoom o Google Meet per generare il link della videochiamata. Controlla nella tabella dei piani quale livello include le integrazioni che ti servono: alcune fonti le collocano solo nel piano Pro.
Prima di annunciare il servizio, fai almeno due prenotazioni di prova con un'email personale: verifica che le email arrivino, che l'orario sia corretto e che l'appuntamento compaia nel calendario.
Quanto costa Amelia
Amelia ha una versione gratuita e quattro piani annuali, più alcune licenze a vita. Il listino è in dollari e l'IVA si aggiunge dove dovuta. Le fonti consultate non sono del tutto allineate sui piani più economici, per questo indichiamo una forchetta.
| Piano | Prezzo indicativo | Siti | Per chi |
|---|---|---|---|
| Lite | gratis | 1 | provare il plugin, un solo dipendente |
| Starter | da circa 49 $/anno | 1 | professionista singolo |
| Standard | circa 89-99 $/anno | 1 | più metodi di pagamento, WooCommerce |
| Pro | circa 149 $/anno in promozione (listino 199 $) | 5 | studi e centri con più servizi |
| Elite | circa 259 $/anno in promozione | illimitati | agenzie e sviluppatori |
Prezzi verificati il 24 ottobre 2026: possono cambiare, controlla il listino aggiornato sul sito ufficiale.
Le licenze a vita partono dal piano Standard; per il Pro le fonti riportano cifre tra circa 349 e 449 $ una tantum, a seconda delle promozioni. La garanzia di rimborso indicata sul sito ufficiale è di 15 giorni e non ci sono prove gratuite dei piani a pagamento: la versione Lite serve proprio a capire se il flusso fa per te. Se l'abbonamento scade, il plugin continua a funzionare e i dati restano, ma perdi aggiornamenti e assistenza. Il listino aggiornato è sul sito di Amelia.
Errori comuni da evitare
- Orari non allineati: un fuso orario sbagliato nelle impostazioni di WordPress o di Amelia sposta tutti gli appuntamenti. Controllalo prima di pubblicare.
- Troppi campi nel modulo: ogni domanda in più fa perdere prenotazioni. Chiedi solo ciò che serve davvero.
- Email che finiscono nello spam: se il sito invia email dal server senza autenticazione, conferme e promemoria rischiano di non arrivare. Usa un servizio SMTP e verifica le prime notifiche.
- Nessuna regola di cancellazione: senza un limite, il cliente può annullare a un'ora dall'appuntamento. Stabilisci un preavviso minimo e comunicalo.
- Cache che blocca il calendario: alcuni plugin di cache mostrano orari non aggiornati. Escludi la pagina di prenotazione dalla cache.
- Privacy trascurata: informativa, consenso e conservazione dei dati vanno sistemati prima del lancio. La checklist per il lancio di un sito aiuta a non dimenticare nulla.
Domande frequenti
Amelia funziona con Elementor?
Sì, il modulo si può inserire con il widget dedicato o con lo shortcode in qualsiasi pagina costruita con un page builder. Se stai valutando come costruire il sito, leggi il confronto tra Elementor Pro e Crocoblock.
Posso usare Amelia gratis?
Sì, con la versione Lite: un dipendente, pagamenti solo tramite Square e funzioni di base. È sufficiente per provare il flusso, meno per un'attività con più collaboratori o che vuole incassare con Stripe o PayPal.
Si possono gestire corsi ed eventi con posti limitati?
Sì. Oltre agli appuntamenti, Amelia ha un modulo eventi con numero massimo di partecipanti, biglietti, lista d'attesa ed eventi ricorrenti. È utile per workshop, lezioni di gruppo e presentazioni.
Il cliente può spostare o cancellare da solo l'appuntamento?
Sì, se attivi il pannello cliente. Il cliente accede con la propria email, vede le prenotazioni e può modificarle entro i limiti di tempo che hai impostato.
Conclusione
Attivare un sistema di prenotazione sul sito WordPress richiede un pomeriggio di configurazione: servizi, orari, modulo, notifiche e pagamenti. Il risultato è un'agenda che si riempie da sola, meno telefonate e meno appuntamenti dimenticati. Il consiglio pratico è partire dalla versione gratuita, verificare il flusso con alcune prenotazioni di prova e poi scegliere il piano in base a ciò che ti serve davvero: numero di collaboratori, metodi di pagamento e integrazioni con calendario e videochiamate. Puoi scaricare la versione Lite o confrontare i piani sul sito di Amelia, il plugin di prenotazione per WordPress.


