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Migliori VPN per lavorare da remoto

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Chi lavora da casa, in coworking o in viaggio passa ogni giorno su reti che non controlla: il Wi-Fi dell'hotel, quello del bar, l'hotspot del treno. Una VPN cifra il traffico tra il tuo dispositivo e il server e riduce i rischi su queste reti. Ma le esigenze di chi lavora sono diverse da quelle di chi guarda lo streaming: contano la stabilità nelle videochiamate, il kill switch, la possibilità di escludere alcune app dal tunnel e, a volte, un IP fisso per entrare nei sistemi aziendali. In questa classifica, dedicata alle migliori VPN per il lavoro da remoto, mettiamo a confronto NordVPN, Surfshark e le VPN incluse nelle suite di Bitdefender e Avast, con dati ufficiali aggiornati a ottobre 2026.

Una premessa importante: una VPN personale protegge la tua connessione, ma non sostituisce la VPN aziendale se la tua azienda te ne fornisce una. In quel caso usa quella, e valuta una VPN personale per i dispositivi e le attività fuori dal perimetro aziendale.

I criteri di scelta per chi lavora da remoto

  • Protezione sui Wi-Fi pubblici: la connessione automatica sulle reti non sicure evita di dimenticare la VPN spenta proprio quando serve.
  • Velocità e stabilità per le videochiamate: i protocolli moderni basati su WireGuard sono il riferimento per avere latenza bassa. Più dei numeri dei test conta avere server vicini.
  • Kill switch: se la VPN cade, blocca il traffico ed evita che i dati passino in chiaro sulla rete pubblica.
  • Split tunneling: ti permette di far passare fuori dalla VPN alcune app, per esempio la stampante di casa, il gestionale che accetta solo il tuo IP o un'app di videochiamata che vuoi tenere sulla linea diretta.
  • IP dedicato: un indirizzo fisso, solo tuo, utile quando un server aziendale, un pannello hosting o un CRM accettano accessi solo da IP autorizzati.
  • Numero di dispositivi: computer di lavoro, computer personale, telefono e tablet arrivano presto a quattro o cinque.
  • Server in Italia: per lavorare con siti, home banking e servizi della pubblica amministrazione senza blocchi geografici e con latenza bassa.
  • Politica no-log verificata: conta di più se è stata controllata da una società esterna.
  • Prezzo, anche al rinnovo: le offerte del primo periodo sono molto più basse del prezzo pieno.

Le migliori VPN per lavorare da remoto: la tabella di riepilogo

VoceNordVPNSurfsharkBitdefender Premium VPNAvast SecureLine VPN
Prezzo indicativoDa 3,49 €/mese (2 anni)Da 2,49 €/mese (2 anni)Circa 39 $ il primo annoDa 51,48 € il primo anno
Dispositivi10Illimitati1010
Server in Italia60+ (Milano, Roma, Palermo)74 (Milano, Roma)Non indicatiSì, numero non indicato
Kill switchSìSìSìSì
Split tunnelingWindows, AndroidSì (Bypasser)SìWindows, macOS, Android, iOS
IP dedicatoA pagamento (Italia non elencata)A pagamento, anche a MilanoNoNo
Audit no-log esternoSì (Deloitte)Sì (Deloitte)NoNo
Garanzia di rimborso30 giorni30 giorni30 giorni30 giorni

Prezzi verificati il 3 ottobre 2026: possono cambiare, controlla il listino aggiornato sul sito ufficiale.

La classifica, strumento per strumento

1. NordVPN: la scelta più completa per freelance e professionisti

Per chi è: per chi lavora da solo o in un piccolo studio, si sposta spesso e vuole una VPN affidabile con molte opzioni di configurazione.

Punti forti:

  • Rete ampia: oltre 7.300 server in 150 paesi, con più di 60 server in Italia distribuiti tra Milano, Roma e Palermo. È l'unica di questa classifica con un punto di uscita dichiarato al sud.
  • Protocollo NordLynx, basato su WireGuard, come impostazione predefinita: è il miglior compromesso per videochiamate e trasferimenti di file.
  • Kill switch di due tipi su Windows: a livello di sistema, che blocca tutto il traffico se la VPN cade, oppure per singole app. Su macOS puoi indicare le app da proteggere. Va attivato nelle impostazioni, perché non è acceso di default.
  • NordWhisper e server offuscati per le reti restrittive, come quelle di alcuni hotel o aziende che bloccano le VPN.
  • Meshnet, per collegare tra loro i tuoi dispositivi e raggiungere il computer di casa o dell'ufficio quando sei fuori.
  • Politica no-log verificata da Deloitte per la sesta volta, con controllo concluso a dicembre 2025.

Limiti:

  • Lo split tunneling è disponibile su Windows, Android e Android TV, ma non su macOS e iOS. Su Linux c'è una lista di esclusione per porte e sottoreti.
  • L'IP dedicato è un componente aggiuntivo a pagamento (fonti terze indicano circa 3,7 dollari al mese) e nella pagina ufficiale l'Italia non risulta tra le località disponibili.
  • Il limite di 10 dispositivi va bene per una persona, meno per un ufficio.
  • Il rinnovo del piano Base costa 139,08 € l'anno, molto più del prezzo promozionale.

Prezzo indicativo: piano Base da 3,49 €/mese con l'abbonamento di 2 anni (94,23 € per i primi 27 mesi), 5,49 €/mese con il piano annuale, 14,99 € con il mensile. Puoi vedere i piani aggiornati sul sito di NordVPN. Per tutti i dettagli c'è la nostra recensione di NordVPN.

2. Surfshark: la migliore per piccoli uffici e per chi ha bisogno di un IP italiano

Per chi è: per chi ha molti dispositivi da proteggere, per piccole attività con più postazioni e per chi cerca un IP dedicato con uscita in Italia.

Punti forti:

  • Connessioni simultanee illimitate: con un solo abbonamento proteggi tutti i computer e telefoni di un piccolo team o della famiglia.
  • Oltre 4.500 server in 100 paesi, con 74 server in Italia tra Milano e Roma.
  • IP dedicato disponibile anche a Milano, come componente aggiuntivo: è la soluzione più semplice di questa classifica se un pannello di amministrazione o un server aziendale accetta accessi solo da un IP italiano autorizzato.
  • Split tunneling con la funzione Bypasser, kill switch e ripristino automatico della connessione (Everlink) se un server smette di rispondere.
  • CleanWeb incluso già nel piano Starter: blocca pubblicità, tracker e siti malevoli.
  • Due audit Deloitte sulla politica no-log, nel 2023 e nel 2025.

Limiti:

  • Nessun punto di uscita al sud Italia tra quelli dichiarati.
  • Anche l'IP dedicato è a pagamento (fonti terze indicano circa 3,75 dollari al mese).
  • Il rinnovo è più alto del primo periodo: per lo Starter le fonti terze indicano circa 79 dollari l'anno.

Prezzo indicativo: piano Starter da 2,49 €/mese con l'abbonamento di 2 anni (circa 67 € per i primi 27 mesi), 3,39 €/mese con il piano annuale, 16,45 € con il mensile. Trovi le offerte attuali sul sito di Surfshark.

3. Bitdefender Premium VPN: comoda se usi già l'antivirus Bitdefender

Per chi è: per chi ha già una suite Bitdefender e vuole gestire antivirus e VPN dallo stesso pannello.

Punti forti:

  • Fino a 10 dispositivi tra Windows, Mac, Android e iOS.
  • Oltre 3.000 server in più di 100 paesi, cifratura AES-256 con protocollo WireGuard.
  • Kill switch, split tunneling, doppio salto tra due server e blocco di pubblicità e tracker.
  • È inclusa senza limiti di traffico in Bitdefender Premium Security, insieme all'antivirus e al gestore di password.

Limiti:

  • Nelle suite di base (Internet Security, Total Security, Family Pack) la VPN è limitata a 200 MB al giorno per dispositivo e si collega in automatico a un server che non puoi scegliere: per lavorare non basta.
  • La politica no-log non risulta verificata da una società indipendente, e secondo una recensione di settore alcuni dati tecnici possono essere condivisi con i partner.
  • Niente IP dedicato e nessuna indicazione ufficiale sui server in Italia.
  • Il kill switch è disattivato di default.

Prezzo indicativo: secondo fonti terze, circa 39 dollari il primo anno con l'abbonamento annuale, circa 7,8 dollari con il mensile. Bitdefender avvisa che il rinnovo può costare di più. Il prezzo in euro varia con le promozioni: verifica sul sito di Bitdefender. Per la parte antivirus leggi la nostra recensione di Bitdefender.

4. Avast SecureLine VPN: semplice, ma con meno garanzie

Per chi è: per chi usa già Avast e cerca una VPN facile da usare per proteggersi sui Wi-Fi pubblici, senza esigenze avanzate.

Punti forti:

  • 10 connessioni simultanee su tutti i piani.
  • Rete ampliata nel 2026: oltre 140 località in 103 paesi, Italia compresa.
  • Kill switch che, secondo le prove di Gizmodo dell'agosto 2026, blocca il traffico in modo affidabile quando la connessione cade.
  • Split tunneling su Windows, macOS, Android e iOS, con esclusione per app.
  • È inclusa anche in Avast Ultimate, la suite che unisce antivirus, VPN e strumenti di ottimizzazione.

Limiti:

  • Nessun audit indipendente sulla politica no-log.
  • Niente IP dedicato e niente port forwarding.
  • Nessuna app per Linux.
  • Non esiste un piano mensile: si paga per 1, 2 o 3 anni.

Prezzo indicativo: SecureLine VPN da 51,48 € il primo anno (circa 4,29 €/mese) per 10 dispositivi, oppure 102 € per 2 anni; il prezzo pieno annuale è 93,99 €. Avast Ultimate per 10 dispositivi parte da 79,99 € il primo anno. Controlla le offerte sul sito di Avast e, per la protezione antivirus, la nostra recensione di Avast.

Per le aziende: NordLayer

Se devi proteggere un team e non solo te stesso, una VPN personale non è lo strumento giusto. Servizi business come NordLayer, dello stesso gruppo di NordVPN, offrono un pannello di amministrazione centralizzato, gateway con IP dedicato per tutta l'azienda, controllo degli accessi in ottica zero trust e integrazione con sistemi di login aziendale come Entra ID e Okta. Il prezzo è per utente e dipende dal piano: va valutato con un preventivo.

Il vincitore per ogni caso d'uso

  • Freelance che lavora spesso in viaggio: NordVPN, per la rete in Italia più distribuita, i server offuscati per le reti restrittive e Meshnet per raggiungere i propri computer.
  • Piccolo ufficio o team con molti dispositivi: Surfshark, grazie alle connessioni illimitate.
  • Accesso a server o pannelli che richiedono un IP italiano fisso: Surfshark con IP dedicato a Milano.
  • Chi usa un Mac e vuole escludere alcune app dalla VPN: Avast SecureLine o Surfshark; su NordVPN lo split tunneling non è disponibile per macOS.
  • Chi vuole spendere il meno possibile senza rinunciare a un audit: Surfshark Starter.
  • Chi ha già una suite antivirus: la VPN di Bitdefender o Avast può bastare per i Wi-Fi pubblici, ma se lavori con dati di clienti un servizio con audit esterno dà più garanzie.
  • Aziende con più collaboratori: una soluzione business come NordLayer.

Se sei indeciso tra i primi due, il nostro confronto NordVPN o Surfshark entra nei dettagli di prezzi, rinnovi e funzioni.

Domande frequenti

La VPN rallenta le videochiamate?

Ogni VPN aggiunge un passaggio, quindi un piccolo calo è normale. Con i protocolli basati su WireGuard e un server vicino, come quelli italiani, di solito l'effetto è contenuto. Se una videochiamata soffre, puoi escludere l'app dal tunnel con lo split tunneling, dove disponibile.

Posso usare una VPN personale insieme alla VPN aziendale?

Di solito non è consigliato tenerle attive insieme sullo stesso dispositivo, perché possono entrare in conflitto. Sul computer aziendale segui le regole del tuo reparto IT; usa la VPN personale sugli altri dispositivi.

A cosa serve un IP dedicato?

Con una VPN normale condividi l'indirizzo IP con altri utenti e può cambiare a ogni connessione. Un IP dedicato è solo tuo e resta sempre lo stesso: serve quando un sistema aziendale, un server o un pannello hosting accetta accessi solo da indirizzi autorizzati.

Le VPN gratuite incluse negli antivirus bastano per lavorare?

In genere no. La VPN inclusa nelle suite base di Bitdefender, per esempio, ha un limite di 200 MB al giorno per dispositivo e non ti lascia scegliere il server. Per l'uso quotidiano serve la versione senza limiti.

Una VPN protegge anche dai virus?

No. La VPN cifra la connessione, ma non blocca malware e ransomware: per quello serve un antivirus aggiornato. Alcune VPN filtrano siti malevoli e phishing, ma non sostituiscono una protezione completa.

Conclusione

Per lavorare da remoto in sicurezza, i due servizi più solidi restano NordVPN e Surfshark: entrambi hanno server in Italia, kill switch, IP dedicato opzionale e una politica no-log verificata da Deloitte. NordVPN è più completo per chi lavora da solo e si sposta molto; Surfshark è più conveniente e senza limiti di dispositivi, con un IP dedicato italiano a disposizione. Le VPN di Bitdefender e Avast sono comode se usi già le loro suite, ma offrono meno garanzie verificate.

Puoi confrontare i piani aggiornati di NordVPN oppure le offerte di Surfshark: entrambi offrono 30 giorni per chiedere il rimborso, il tempo giusto per provarli con le tue videochiamate e le tue reti di lavoro.

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