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Chi cerca Cloudways opinioni di solito ha già un sito che sta stretto nell'hosting condiviso, oppure gestisce i siti di più clienti e vuole smettere di rincorrere pannelli diversi. Cloudways è una piattaforma di hosting cloud gestito, di proprietà di DigitalOcean: scegli un provider cloud, una region e la dimensione del server, e la piattaforma si occupa di installazione, aggiornamenti, sicurezza, backup e certificati SSL. Si paga a consumo, ogni mese, senza contratti annuali. In questa guida vediamo come funziona nella pratica, quanto costa davvero, cosa segnalano gli utenti e per chi ha senso. Il listino completo e il configuratore sono sul sito di Cloudways.
In breve
- Cos'è: un pannello di gestione che mette WordPress, WooCommerce e altre applicazioni PHP su server cloud di DigitalOcean, Vultr, Linode, AWS o Google Cloud.
- Prezzo: da circa 11 $/mese IVA esclusa per il server d'ingresso su DigitalOcean, con fatturazione oraria e pagamento mensile.
- Punto forte: applicazioni illimitate su ogni server, staging, clonazione e scalabilità delle risorse in pochi clic.
- Limite principale: pannello e supporto in inglese, email e CDN a pagamento, niente cPanel.
- Ideale per: agenzie, freelance con più clienti, negozi WooCommerce e siti con traffico in crescita.
Come funziona Cloudways nella pratica
La differenza con un hosting condiviso tradizionale è il punto di partenza. Non compri un pacchetto con uno spazio fisso: lanci un server, cioè una macchina virtuale con risorse riservate, e ci metti sopra i siti che vuoi. Cloudways fa da strato di gestione tra te e il provider cloud.
Creazione del server
Dal pannello si sceglie l'applicazione da installare (per esempio WordPress o WooCommerce), il provider, la dimensione del server e la region. Per un pubblico italiano conviene una region europea, come Francoforte, Amsterdam o Londra a seconda del provider. Dopo il clic su Launch Now il server è pronto in pochi minuti, con WordPress già installato. È possibile partire da una prova gratuita di tre giorni, senza carta di credito, e passare all'accesso completo in qualsiasi momento: in quel caso viene chiesta una carta valida.
Gestione dei siti
Il pannello separa due livelli. A livello di server si gestiscono risorse, versione di PHP, impostazioni di cache, backup e monitoraggio. A livello di applicazione si gestiscono il singolo sito, il dominio, il certificato SSL gratuito, le credenziali SFTP e SSH, lo staging e la clonazione. Puoi creare una copia di staging, provare un aggiornamento di plugin o un nuovo tema e poi pubblicare le modifiche sul sito live. La clonazione è utile anche per partire da un sito modello quando si lavora per più clienti.
Migrazione
Cloudways include la migrazione gratuita dei siti WordPress esistenti. In alternativa si usa il plugin di migrazione dedicato, che copia file e database dal vecchio hosting al nuovo server. Una volta verificato che il sito funziona, si aggiornano i DNS del dominio.
Backup
I backup automatici sono inclusi e si configurano a livello di server: frequenza oraria, giornaliera o settimanale, con conservazione da una a quattro settimane. Si possono fare anche backup manuali del singolo sito prima di un intervento rischioso, e il ripristino si avvia dal pannello. Lo spazio di archiviazione esterno dei backup è a pagamento: il listino indica circa 0,033 $ per GB al mese. Con siti pesanti e conservazione lunga questa voce va messa in conto.
Prestazioni e scalabilità
I server arrivano con uno stack di caching già configurato per WordPress e, sui server più grandi (dai 4 GB di RAM secondo il listino), con Object Cache Pro incluso. Se il sito cresce, si aumentano RAM e CPU del server con lo scaling verticale, senza migrare. È il motivo per cui Cloudways piace ai negozi WooCommerce con picchi stagionali, come il Black Friday: si può salire di taglia per un periodo e poi tornare indietro, pagando le ore effettive.
Strumenti per le agenzie
Per chi lavora con clienti, la funzione più utile è la gestione del team. Si invitano collaboratori e clienti e si decide cosa vedono: accesso completo o limitato a server specifici, con o senza visibilità sulla fatturazione. Un cliente può così vedere solo il proprio server. Quando un rapporto si chiude, un server può essere trasferito all'account del cliente senza interruzioni. Cloudways propone anche un sistema di fatturazione ai clienti con fatture a marchio dell'agenzia, un programma partner per agenzie e strumenti aggiuntivi come SafeUpdates per gli aggiornamenti automatici dei plugin e Copilot per il monitoraggio.
Le altre linee di prodotto
Accanto all'offerta classica, chiamata Flexible, esistono Cloudways Autonomous, pensata per un singolo sito WordPress ad alto traffico con scalabilità automatica e CDN inclusa, e Velocity, lanciata a settembre 2026 per applicazioni Node.js. Per la maggior parte delle PMI e delle agenzie italiane il prodotto di riferimento resta Flexible.

Prezzi di Cloudways
Il prezzo dipende dal provider e dalla dimensione del server, non dal numero di siti. Ecco i punti di ingresso dei principali provider, secondo il listino ufficiale e le fonti recenti consultate.
| Provider | Prezzo d'ingresso | Note |
|---|---|---|
| DigitalOcean | da circa 11 $/mese | il punto di partenza più economico |
| Vultr | da circa 14-16 $/mese | disponibile anche in versione High Frequency |
| Linode | da circa 14 $/mese | simile a Vultr per fascia di prezzo |
| AWS | da circa 20-37 $/mese | il prezzo varia per region e fonte |
| Google Cloud | da circa 33-37 $/mese | il prezzo varia per region e fonte |
| Autonomous | da circa 99 $/mese | un sito WordPress, scalabilità automatica |
Prezzi in dollari, IVA esclusa: Cloudways aggiunge l'IVA in fattura in base al paese, salvo esenzione con partita IVA valida. La fatturazione è oraria e il pagamento mensile. Il server di fascia media su DigitalOcean, con 8 GB di RAM, costa circa 88 $/mese.
Ai costi del server si sommano gli eventuali add-on: caselle email Rackspace a circa 1,50 $ per casella al mese, CDN Cloudflare Enterprise da circa 4,99 $ per dominio al mese, protezione malware a circa 4 $ per sito al mese, supporto avanzato a circa 100 $/mese e lo spazio esterno per i backup. Per stimare il costo complessivo del tuo caso puoi usare il nostro calcolatore del costo hosting, poi configurare il server direttamente su Cloudways.
Prezzi verificati il 4 ottobre 2026: possono cambiare, controlla il listino aggiornato sul sito ufficiale.
Cloudways opinioni: pro e contro
Le valutazioni degli utenti nelle fonti consultate tendono a convergere su alcuni punti, positivi e negativi.
Pro
- Siti illimitati su ogni server: il costo non cresce con il numero di applicazioni, ma con le risorse.
- Pagamento mensile a consumo, senza vincoli annuali e senza il salto di prezzo al rinnovo tipico degli hosting condivisi.
- Scelta tra cinque provider cloud e region in tutto il mondo, comprese quelle europee.
- Staging, clonazione, migrazione gratuita e backup configurabili inclusi.
- Scalabilità delle risorse senza cambiare server né migrare il sito.
- Gestione del team con permessi per server e trasferimento dei server ai clienti, utile per le agenzie.
Contro
- Pannello, documentazione e supporto sono in inglese.
- Email, CDN e spazio esterno per i backup sono add-on a pagamento.
- Niente cPanel e niente registrazione domini: il dominio va gestito altrove.
- Costa sensibilmente più di un server cloud gestito in autonomia con risorse equivalenti: si paga la gestione.
- Non c'è accesso root al server, quindi alcune personalizzazioni di sistema non sono possibili.
- Diversi utenti descrivono il supporto in chat come veloce ma di qualità altalenante sui problemi complessi.
Per chi è adatto e per chi no
È adatto alle agenzie web e ai freelance che gestiscono più siti WordPress e vogliono un unico pannello, separando i clienti su server diversi o raggruppandoli su un server condiviso. Funziona bene anche per i negozi WooCommerce in crescita, che hanno bisogno di risorse dedicate e di poter salire di taglia rapidamente, e per gli sviluppatori che lavorano con SSH, Git e ambienti di staging.
Non è adatto a chi apre il primo sito e vuole un pacchetto tutto compreso con dominio ed email, né a chi ha bisogno di assistenza in italiano. Per un blog personale o un sito vetrina con poche visite, un buon hosting condiviso gestito costa meno ed è più semplice. Non è la scelta giusta nemmeno per chi vuole il controllo totale del server: in quel caso serve un VPS non gestito.
Se stai valutando un trasloco, prepara prima una lista dei controlli da fare: la nostra checklist per il lancio di un sito aiuta a non dimenticare DNS, SSL, redirect e backup.
Alternative a Cloudways
Se Cloudways non fa al caso tuo, le alternative più sensate dipendono da cosa ti serve.
- SiteGround: hosting WordPress gestito su Google Cloud, con pannello e supporto in italiano, email incluse e plugin di ottimizzazione. Il prezzo del primo periodo è basso, ma il rinnovo costa molto di più. Dettagli nella recensione di SiteGround.
- Keliweb: provider italiano con data center in Italia, pannello cPanel, staging e backup inclusi, adatto a chi parte con un budget ridotto e vuole assistenza nella propria lingua. Approfondimento nella recensione di Keliweb.
Per un quadro più ampio, con Serverplan e i criteri di scelta, leggi la classifica dei migliori hosting WordPress in Italia. La scheda completa del servizio è nella recensione di Cloudways.
Domande frequenti
Cloudways è adatto a un pubblico italiano?
Sì, se scegli una region europea vicina come Francoforte o Amsterdam. Non ci sono data center in Italia, ma per la maggior parte dei siti la latenza da una region europea è buona, soprattutto con una CDN. Il limite per un pubblico italiano è piuttosto la lingua di pannello e supporto.
Posso ospitare più siti sullo stesso server?
Sì. Le applicazioni per server sono illimitate: il vero limite sono RAM, CPU e spazio. Molte agenzie raggruppano i siti più piccoli su un server e mettono i progetti più impegnativi su server dedicati.
Cloudways include le email?
No. Le caselle si acquistano come add-on Rackspace, a circa 1,50 $ per casella al mese, oppure si usa un servizio esterno come Google Workspace o Microsoft 365, configurando i record DNS del dominio.
C'è una prova gratuita?
Sì, per l'offerta Flexible c'è una prova di tre giorni senza carta di credito. È poco tempo per una migrazione completa, quindi conviene prepararsi prima: scegli il sito da provare e verifica pannello, staging e prestazioni.
Quanto costa davvero al mese?
Il server d'ingresso su DigitalOcean parte da circa 11 $/mese più IVA. Al costo del server vanno aggiunti eventuali email, CDN, protezione malware e spazio per i backup. Per un'agenzia con più siti sullo stesso server il costo per sito può risultare contenuto, mentre per un singolo sito piccolo un hosting condiviso costa meno.
Verdetto
Cloudways è una buona scelta quando l'hosting condiviso non basta più ma non vuoi gestire un server da solo. Il pagamento mensile senza rinnovi gonfiati, i siti illimitati per server, la gestione del team e la possibilità di scalare le risorse lo rendono adatto alle agenzie e ai siti in crescita. In cambio accetti un pannello in inglese, email e CDN a parte e un costo più alto di un cloud non gestito. Se gestisci più siti WordPress o un negozio WooCommerce che cresce, la prova gratuita di tre giorni è il modo più semplice per capire se il flusso di lavoro fa per te: puoi attivarla e lanciare il primo server su Cloudways.


