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Passare da WooCommerce o PrestaShop a Shopify: cosa si porta e cosa si perde

Passare da WooCommerce o PrestaShop a Shopify si fa per tre motivi, quasi sempre gli stessi: il sito è diventato lento, gli aggiornamenti rompono qualcosa ogni volta, oppure ogni modifica richiede uno sviluppatore. Shopify toglie di mezzo server, aggiornamenti e sicurezza. Ma una migrazione fatta male può costare mesi di posizionamento su Google e parecchi clienti confusi. Questa guida dice cosa si porta automaticamente, cosa va rifatto a mano e dove stanno gli errori che si pagano.

Prima di tutto: ne vale la pena?

La migrazione conviene quando il tempo e i soldi spesi per tenere in piedi il negozio superano quelli spesi per farlo crescere. Conviene meno se il tuo e-commerce vive soprattutto di contenuti (in quel caso WordPress resta imbattibile) o se hai personalizzazioni profonde del checkout, che su Shopify si possono replicare completamente solo con il piano Plus. Se sei in dubbio, il confronto Shopify, WooCommerce o PrestaShop aiuta a decidere.

Cosa si porta con lo strumento ufficiale

Shopify offre un'app gratuita, Store Migration, che importa i dati da WooCommerce (e da altre piattaforme come Wix, Etsy, Square, Amazon ed eBay), collegandosi al vecchio negozio oppure caricando dei file CSV. Porta:

  • i prodotti: titoli, descrizioni, varianti, prezzi, giacenze, immagini, SKU e codici a barre;
  • i clienti: nomi, email, telefoni, indirizzi di fatturazione e spedizione.

Cosa NON si porta (e va gestito a parte)

Qui sta il lavoro vero. Lo strumento ufficiale non migra:

  • gli ordini e lo storico degli acquisti: servono app di terze parti, oppure li conservi sul vecchio sistema per la contabilità;
  • le collezioni e i menu: le categorie vanno ricreate come collezioni;
  • le pagine e gli articoli del blog;
  • le recensioni dei prodotti: le app di recensioni di solito permettono di importarle da un file;
  • i dati SEO e i reindirizzamenti: titoli e descrizioni per Google, e soprattutto i vecchi indirizzi;
  • le integrazioni con gestionali, corrieri e fatturazione, da ricollegare con le app equivalenti.

Le password dei clienti non si possono trasferire da nessuna piattaforma: i clienti con un account dovranno impostarne una nuova. Shopify permette di invitarli via email a riattivare l'account.

E da PrestaShop?

PrestaShop non è fra le piattaforme collegabili direttamente dallo strumento ufficiale. Le strade sono due: esportare prodotti e clienti in CSV da PrestaShop e importarli in Shopify dopo averli riadattati al suo formato, oppure usare un'app di migrazione di terze parti dallo Shopify App Store, che collega i due negozi e trasferisce anche gli ordini. Per cataloghi grandi o con molte varianti la seconda strada fa risparmiare parecchio tempo.

Il punto critico: gli indirizzi e Google

Shopify usa indirizzi con una struttura fissa: i prodotti stanno sotto /products/, le categorie sotto /collections/, le pagine sotto /pages/. Quasi certamente sono diversi da quelli del tuo vecchio negozio. Se non fai niente, ogni pagina che Google conosce — e ogni link che altri siti hanno verso di te — porterà a una pagina inesistente, e il posizionamento conquistato in anni se ne va in poche settimane.

La soluzione sono i reindirizzamenti 301: per ogni vecchio indirizzo, uno che porta al nuovo. Shopify ha una sezione apposita per i reindirizzamenti e permette di importarli in blocco da un file CSV. Il lavoro da fare:

  1. esporta tutti i vecchi indirizzi: prodotti, categorie, pagine, articoli (dalla sitemap del vecchio sito o da Google Search Console);
  2. affianca a ognuno il nuovo indirizzo su Shopify;
  3. importa il file dei reindirizzamenti prima di spostare il dominio;
  4. dopo il passaggio, controlla in Search Console le pagine che danno errore e aggiungi i reindirizzamenti mancanti.

Ricopia anche titoli e descrizioni SEO dei prodotti e delle categorie principali: sono quelli che Google mostra nei risultati.

La migrazione passo per passo

  1. Fai l'inventario: prodotti, categorie, pagine, articoli, app e plugin in uso (e a cosa servono davvero), integrazioni esterne.
  2. Apri il negozio Shopify in prova e scegli il tema: il vecchio negozio resta online e continua a vendere.
  3. Importa prodotti e clienti con Store Migration (da WooCommerce) o con CSV e app (da PrestaShop).
  4. Ricrea collezioni, menu, pagine e blog, e ricollega fatturazione, spedizioni e pagamenti.
  5. Prepara i reindirizzamenti e ricopia i dati SEO principali.
  6. Prova tutto: ordini di prova, email ai clienti, calcolo delle spedizioni, fatture.
  7. Sposta il dominio su Shopify, possibilmente in un momento di traffico basso.
  8. Invita i clienti a riattivare l'account e controlla Search Console per qualche settimana.

Tieni il vecchio negozio (o almeno un suo backup completo) per qualche mese: ti serve per lo storico degli ordini e per recuperare qualunque cosa sfugga al primo passaggio.

Infografica: gli 8 passi per migrare un negozio da WooCommerce o PrestaShop a Shopify

Dopo il trasferimento verifica anche la ricerca interna: quella nativa di Shopify lavora bene sui cataloghi piccoli, ma con molti prodotti e varianti un motore dedicato fa la differenza. Trovi pro, contro e prezzi nella nostra recensione di Doofinder.

Cosa si guadagna, cosa si perde

Si guadagnaSi perde (o costa di più)
niente server, aggiornamenti e backup da gestireil controllo totale sul codice e sul checkout
un checkout veloce e collaudatola libertà di struttura degli indirizzi
assistenza della piattaforma 24/7un blog ricco come quello di WordPress
vendita su social, marketplace e negozio fisico da un solo pannellola commissione extra se usi certi gateway esterni
costi prevedibiliun canone mensile al posto del software gratuito

Il nostro consiglio

Una migrazione ben fatta si prepara con calma e si esegue in un giorno. Il segreto è avere il nuovo negozio completo e collaudato prima di spostare il dominio, e non trascurare i reindirizzamenti: sono l'unica cosa che, se sbagliata, non si recupera in fretta.

Puoi preparare tutto sul nuovo negozio senza toccare quello vecchio: la prova di Shopify dura 3 giorni gratis e poi costa 1 € al mese per tre mesi, abbastanza per importare il catalogo e verificare che tutto funzioni. Prova Shopify — e per capire quanto spenderai dopo, leggi quanto costa Shopify in Italia.

Funzioni dello strumento Store Migration verificate il 22 settembre 2026 sulla documentazione ufficiale di Shopify.

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