Aprire un negozio su Shopify non richiede di saper programmare: la piattaforma pensa a hosting, sicurezza e aggiornamenti, e tu ti occupi di prodotti, testi e clienti. Richiede però un po' di ordine, perché ci sono passaggi — pagamenti, spedizioni, imposte, pagine legali — che se saltati all'inizio tornano a galla alla prima vendita. Questa guida li mette in sequenza, dal primo accesso al primo ordine.
Prima di cominciare: cosa ti serve
- Una partita IVA, se vendi in modo continuativo: in Italia è necessaria per un'attività di vendita online, e va indicata sul sito.
- I prodotti pronti: foto di buona qualità, descrizioni, prezzi, varianti (taglie, colori), peso per il calcolo delle spedizioni.
- Un conto bancario intestato all'attività, su cui ricevere gli incassi.
- Un nome e un dominio: meglio verificare subito che il dominio .it o .com sia libero.
- Un'idea di come spedirai: corriere, tariffe, tempi, se offrire la spedizione gratuita sopra una certa soglia.
1. Crea l'account e scegli come partire
Dal sito di Shopify inserisci la tua email e segui la procedura guidata: ti chiede che cosa vendi e dove, e prepara il negozio di conseguenza. Si parte con 3 giorni gratis, poi 1 € al mese per i primi 3 mesi, quindi hai tutto il tempo di costruire il negozio prima di scegliere il piano definitivo. Per un negozio che inizia il piano Basic è quasi sempre sufficiente; i prezzi e le differenze fra i piani sono nella nostra guida quanto costa Shopify in Italia.
2. Compila i dati del negozio
Nelle impostazioni inserisci ragione sociale, indirizzo, partita IVA, email di contatto e valuta (euro). Sono i dati che finiscono nelle email ai clienti e nelle fatture: vale la pena farlo per primo. Controlla anche il fuso orario e le unità di misura, che incidono su report e spedizioni.
3. Scegli e personalizza il tema
Il tema decide l'aspetto del negozio. I temi gratuiti di Shopify sono veloci, ben fatti e pensati per il telefono, da cui arriva la maggior parte degli acquisti: per iniziare vanno benissimo. Dall'editor visuale cambi logo, colori, caratteri e sezioni della home senza scrivere codice. Due consigli:
- tieni la home semplice: cosa vendi, perché comprarlo da te, i prodotti principali;
- controlla sempre l'anteprima su telefono prima di salvare.
4. Carica i prodotti
Per ogni prodotto: titolo, descrizione, foto, prezzo, eventuale prezzo barrato, varianti, codice SKU, quantità in magazzino e peso. Se hai già un catalogo in un file o su un'altra piattaforma, puoi importarlo con un CSV invece di inserirlo a mano (se arrivi da WooCommerce leggi come migrare a Shopify).
Scrivi descrizioni tue, non copiate dal fornitore: sono quelle che ti fanno trovare su Google e che rispondono ai dubbi di chi compra. Per ogni prodotto compila anche titolo e descrizione per i motori di ricerca, in fondo alla scheda.
5. Organizza le collezioni e il menu
Le collezioni sono le categorie del negozio. Possono essere manuali (scegli tu i prodotti) o automatiche (per esempio «tutti i prodotti con tag estate»). Poi costruisci il menu principale con le collezioni più importanti e il menu in fondo alla pagina con contatti e pagine legali.
6. Attiva i pagamenti
Attiva Shopify Payments: ti chiede i dati dell'attività e il conto su cui ricevere gli incassi, e da quel momento accetti carte, Apple Pay, Google Pay e Klarna direttamente nel checkout. Aggiungi PayPal, che molti clienti italiani usano per abitudine: con Shopify Payments attivo non comporta commissioni extra. Se vuoi offrire il contrassegno, si attiva come metodo di pagamento manuale. Ogni metodo in più va valutato: alcuni gateway esterni comportano una commissione aggiuntiva di Shopify, come spieghiamo nella guida sui costi.
7. Imposta le spedizioni
Crea le zone di spedizione (per esempio Italia, Isole, Unione Europea) e per ognuna le tariffe: fisse, in base al peso o al valore dell'ordine, con eventuale spedizione gratuita sopra una soglia. Se usi un corriere con cui hai un contratto, un'app di spedizione ti permette di creare le etichette e il tracking senza ricopiare gli indirizzi a mano. Le opzioni per l'Italia sono nella guida vendere in Italia con Shopify.
8. Imposte: i prezzi con l'IVA
In Italia i prezzi mostrati ai consumatori si intendono IVA inclusa: nelle impostazioni delle imposte indica che i prezzi dei prodotti comprendono l'IVA e verifica le aliquote. Se vendi anche in altri Paesi dell'Unione Europea, parla con il tuo commercialista delle regole sull'IVA per le vendite a distanza prima di aprire le spedizioni all'estero.
9. Pagine legali e privacy
Un negozio online in Italia deve avere almeno:
- le condizioni di vendita, con il diritto di recesso (14 giorni per i consumatori) e le modalità di reso;
- l'informativa sulla privacy e quella sui cookie, con un banner per il consenso;
- i dati dell'attività, partita IVA compresa, visibili sul sito (di solito in fondo alla pagina).
Shopify genera dei modelli per le pagine legali e include un banner per il consenso ai cookie: sono un buon punto di partenza, ma vanno adattati alla tua attività — meglio farli rivedere da un professionista.
10. Collega il dominio
Puoi acquistare il dominio direttamente da Shopify oppure collegare uno che hai già, seguendo le istruzioni per aggiornare i record DNS presso il tuo registrar. Il certificato SSL è incluso e si attiva da solo.
11. Fai un ordine di prova
Prima di aprire, compra qualcosa nel tuo negozio: controlla che il checkout funzioni, che le spese di spedizione siano giuste, che arrivino le email di conferma e che l'ordine compaia nel pannello. Puoi usare la modalità di test dei pagamenti oppure fare un ordine vero e rimborsarlo. È il passaggio che più spesso si salta ed è quello che evita le brutte sorprese.
12. Apri il negozio
Durante la prova il negozio è protetto da una password. Quando scegli un piano puoi toglierla: da quel momento il negozio è visibile a tutti. Invia la sitemap a Google Search Console per farlo trovare prima.
Dopo l'apertura: le prime cose da fare
- Attiva il recupero dei carrelli abbandonati: un'email automatica a chi ha iniziato il checkout senza completarlo.
- Raccogli le email dei visitatori con un'offerta di benvenuto, e usa gli strumenti di email marketing inclusi.
- Chiedi recensioni ai primi clienti: sono la prova sociale che serve a chi arriva dopo.
- Guarda i report ogni settimana: da dove arrivano le visite, quali prodotti si vendono, dove si fermano i clienti.
Prova adesso
Con 3 giorni gratis e 1 € al mese per tre mesi hai il tempo di seguire tutti questi passaggi con calma, e aprire solo quando il negozio è pronto. Inizia la prova di Shopify. Se stai ancora decidendo la piattaforma, leggi prima il confronto Shopify, WooCommerce o PrestaShop.
Offerta di prova e prezzi verificati il 22 settembre 2026 sul sito di Shopify. Le indicazioni legali e fiscali sono generali: per il tuo caso rivolgiti al commercialista.
