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Un negozio che vuole mostrare i nuovi arrivi, un ristorante che racconta il piatto del giorno, un freelance che spiega il suo lavoro: oggi passa quasi tutto da Reels, TikTok e YouTube Shorts. Il problema è che i video girati con lo smartphone, così come escono, raramente funzionano. Questo capcut tutorial ti accompagna dal primo import all'esportazione, con le impostazioni giuste per i social e i limiti da conoscere prima di usare CapCut per la tua attività.
CapCut è l'editor video di ByteDance, la stessa società di TikTok. Ha una versione gratuita completa per il montaggio di base e piani a pagamento per modelli, effetti e strumenti di intelligenza artificiale più avanzati. Se vuoi un quadro generale del programma prima di iniziare, trovi la nostra scheda su CapCut.
Cosa serve prima di iniziare
- Le clip: girate in verticale, con buona luce e audio pulito. Il montaggio migliora un video, non salva una ripresa al buio.
- Un'idea di messaggio: una sola cosa da dire per video. Prodotto, offerta, consiglio o dietro le quinte.
- Gli elementi del brand: logo in PNG con sfondo trasparente, i codici colore (HEX) e uno o due font.
- Un account CapCut: serve per salvare i progetti nel cloud e sincronizzarli tra dispositivi.
CapCut tutorial: dalla clip al Reel pubblicato
1. Scegli la versione giusta
CapCut esiste in tre forme: app per smartphone (iOS e Android), programma desktop (Windows e macOS) e versione web nel browser. L'app è comoda per chi gira e pubblica dal telefono in pochi minuti. Il desktop è più adatto quando i video sono tanti, servono più tracce audio o vuoi lavorare con mouse e schermo grande. La versione web è utile su computer dove non puoi installare software.


2. Imposta il formato 9:16
Reels, TikTok e Shorts sono verticali. Appena crei il progetto, imposta il rapporto 9:16 (1080×1920 pixel). Se hai clip orizzontali, puoi ritagliarle e riposizionarle nel riquadro, ma perdi parte dell'inquadratura. Tieni testi e loghi lontani dai bordi superiore e inferiore: lì le app mettono nome utente, didascalia e pulsanti.
3. Importa e ordina le clip
Importa tutte le clip in una volta e mettile in ordine sulla timeline. Parti dalla scena più forte: i primi secondi decidono se chi scorre si ferma o passa oltre.
4. Taglia e dai ritmo
Usa lo strumento Dividi per eliminare pause, esitazioni e momenti morti. In un video per i social ogni inquadratura dovrebbe durare pochi secondi. Se parli in camera, togli i silenzi tra le frasi: il risultato è più dinamico senza effetti speciali. Per i prodotti alterna dettaglio, mani che usano l'oggetto e risultato finale.
5. Aggiungi i sottotitoli automatici in italiano
Molte persone guardano i video senza audio. Dal menu Testo scegli Didascalie automatiche, seleziona l'italiano come lingua e avvia il riconoscimento. CapCut trascrive il parlato e crea i sottotitoli sincronizzati. Rileggili sempre: nomi propri, marchi, termini tecnici e dialetti sono le parti dove gli errori sono più frequenti. Poi applica uno stile leggibile, con contrasto alto e dimensione adeguata allo schermo del telefono.
6. Testo e branding: colori, font, logo
Scegli un font e usalo sempre. Inserisci i codici colore del brand per testi e riquadri, così i video sono riconoscibili anche senza leggere il nome. Il logo va inserito come sovrapposizione, piccolo e in una posizione fissa, oppure solo nell'ultima scena.
7. Musica e diritti d'uso
Qui serve attenzione. La libreria audio di CapCut contiene brani con licenze diverse: alcuni sono pensati per uso personale, altri sono indicati come utilizzabili in contesti commerciali. Per un'azienda, un video che promuove prodotti o servizi è un uso commerciale. Prima di pubblicare, verifica le condizioni attuali del brano scelto e i termini della piattaforma su cui pubblichi: le regole possono cambiare e un brano accettato su TikTok non è automaticamente coperto su YouTube o Instagram. In caso di dubbio usa musiche royalty free con licenza chiara o la libreria commerciale della piattaforma di destinazione.
8. Effetti e transizioni con moderazione
CapCut offre centinaia di transizioni, filtri ed effetti. Usane pochi e sempre gli stessi: un video pieno di zoom e flash distrae dal messaggio e sembra amatoriale. Una correzione colore leggera, uguale per tutte le clip, rende il risultato più uniforme di qualsiasi filtro vistoso. Ricorda che alcuni effetti e modelli sono riservati ai piani a pagamento e, se usati con l'account gratuito, possono comportare una filigrana in esportazione.
9. Rimozione sfondo e strumenti AI
Tra gli strumenti di intelligenza artificiale ci sono la rimozione automatica dello sfondo, il chroma key per lo sfondo verde, la riduzione del rumore audio e le voci sintetiche. La qualità dipende molto dalla ripresa: luce uniforme e soggetto ben staccato dallo sfondo danno risultati più puliti. Diverse funzioni AI avanzate richiedono il piano Pro; prima di costruire un flusso di lavoro su una funzione, controlla se è inclusa nella versione che usi.
10. Esporta con le impostazioni giuste
Per Reels, TikTok e Shorts sono sufficienti queste impostazioni:
- Risoluzione: 1080p (1080×1920). Il 4K occupa più spazio e non porta vantaggi visibili sui social.
- Frame rate: 30 fps per la maggior parte dei contenuti; 60 fps se hai girato a 60 e mostri movimenti rapidi.
- Bitrate: l'opzione consigliata o superiore di CapCut. Come riferimento, YouTube indica circa 8 Mbps per il 1080p a 24-30 fps e circa 12 Mbps a 48-60 fps.
- Formato: MP4 con codec H.264, il più compatibile.
Esporta senza filigrana di chiusura, se presente, e controlla il file sul telefono prima di caricarlo.
11. Usa i modelli per lavorare più in fretta
I modelli sono progetti già impostati con tagli a tempo di musica, testi e transizioni: sostituisci le clip e il video è pronto. Sono comodi per contenuti ricorrenti come novità della settimana o promozioni. Due accorgimenti: personalizza sempre testi e colori, perché lo stesso modello lo usano migliaia di profili, e controlla se il modello è contrassegnato come Pro. Se pubblichi spesso, conviene creare un tuo modello interno con font, colori e logo, da duplicare ogni volta. Per trasformare un singolo contenuto in più formati leggi anche come trasformare un articolo in più contenuti.
Gratis o Pro: quanto costa CapCut
La versione gratuita permette di montare, tagliare, usare la timeline multitraccia, i keyframe e il chroma key, con esportazione fino a 1080p. Dal 2025 una parte di modelli, effetti e risorse è passata ai piani a pagamento; usarli con l'account gratuito comporta la filigrana. Alcune fonti segnalano che anche certe opzioni di esportazione sono state spostate nei piani a pagamento: verifica nell'app cosa è incluso al momento.
| Piano | Prezzo indicativo | Cosa aggiunge |
|---|---|---|
| Gratuito | 0 € | Montaggio di base, sottotitoli automatici, esportazione fino a 1080p; filigrana sui contenuti Pro |
| Standard | circa 10 €/mese | Rimozione filigrane, più modelli ed effetti; senza 4K né strumenti AI completi (disponibilità variabile per piattaforma) |
| Pro mensile | da circa 12 a 20 €/mese | Esportazione 4K, strumenti AI avanzati, libreria completa di risorse, spazio cloud esteso |
| Pro annuale | da circa 75 a 110 €/anno | Come il Pro mensile, con risparmio sul totale |
Prezzi verificati il 3 ottobre 2026: possono cambiare, controlla il listino aggiornato sul sito ufficiale.
Il prezzo finale cambia in base a paese, piattaforma e tasse, e CapCut lo mostra solo nella pagina di pagamento. In genere l'acquisto dal sito costa meno che dagli store di Apple e Google, che applicano le loro commissioni. A inizio 2026 CapCut ha rivisto i piani e diversi utenti hanno visto aumentare il rinnovo annuale: controlla l'importo prima della scadenza. Per vedere il listino attuale e le eventuali prove gratuite puoi partire dalla pagina dei piani di CapCut.
Privacy e termini d'uso
Nel giugno 2025 CapCut ha aggiornato i termini di servizio. Diverse testate di settore hanno segnalato che le nuove condizioni concedono alla piattaforma una licenza ampia, mondiale, gratuita e non revocabile sui contenuti caricati, con la possibilità di usare anche nome, voce e immagine degli utenti in contesti promozionali. Non si tratta di un trasferimento della proprietà dei video, e clausole simili esistono anche in altre piattaforme, ma per un'azienda il tema merita attenzione. Se lavori con materiale riservato, video di clienti o volti di dipendenti, leggi i termini aggiornati, valuta cosa salvi nel cloud e chiedi le autorizzazioni necessarie alle persone riprese.
Errori comuni
- Introduzioni lente: logo animato o saluti nei primi secondi fanno scorrere via.
- Sottotitoli non riletti: un errore su un nome o un prezzo pesa sulla credibilità.
- Testi coperti dall'interfaccia: scritte in basso finiscono sotto la didascalia dell'app.
- Musica senza licenza adatta: rischio di audio silenziato o contestazioni sul copyright.
- Troppi effetti: distraggono dal prodotto e rendono lo stile incoerente.
- Abbonamento non controllato: rinnovi automatici a prezzi diversi da quelli iniziali.
Domande frequenti
CapCut gratis mette la filigrana?
Sui progetti realizzati con strumenti gratuiti di norma no. La filigrana compare se usi modelli, effetti o risorse contrassegnati come Pro senza abbonamento.

I sottotitoli automatici funzionano in italiano?
Sì, l'italiano è tra le lingue disponibili. La trascrizione è generalmente buona con audio pulito, ma va sempre riletta e corretta.
Posso usare la musica di CapCut per i video della mia azienda?
Solo i brani con licenza adatta all'uso commerciale, e alle condizioni indicate. Verifica sempre i termini attuali del brano e della piattaforma di pubblicazione.
Meglio l'app o il programma desktop?
L'app basta per video brevi girati e pubblicati dal telefono. Il desktop è più comodo se produci molti contenuti, usi più tracce o lavori su clip di più dispositivi.
Alternative a CapCut
Se preferisci un editor desktop con licenza tradizionale e meno legato all'ecosistema TikTok, guarda la nostra scheda sui software Wondershare, tra cui Filmora. Altre soluzioni per contenuti e marketing sono raccolte nell'elenco delle recensioni.
In sintesi
Per una PMI o un freelance, CapCut è uno strumento pratico per produrre video social con continuità: formato 9:16, tagli rapidi, sottotitoli in italiano, uno stile di brand coerente ed esportazione a 1080p coprono la maggior parte delle esigenze anche con il piano gratuito. Il Pro diventa utile se ti servono modelli premium, strumenti AI avanzati o il 4K. Prima di usarlo per lavoro, controlla le licenze musicali e i termini d'uso. Puoi scaricare CapCut e partire dalla versione gratuita, passando a un piano a pagamento solo quando ti serve davvero.


